Elettroencefalogramma (EEG)

L’elettroencefalogramma registra l’attività bio-elettrica cerebrale. L’esecuzione dell’esame EEG è di importanza cruciale nelle seguenti diagnosi:
• Epilessia, dove permette di evidenziare anomalie specifiche (onde aguzze e punte) sia circoscritte in una zona delimitata del cervello che diffuse. Le anomalie focali possono, soprattutto nel soggetto adulto senza storia di epilessia in precedenza, essere l’espressione di lesioni cerebrali focali;
• cefalea e sindromi vertiginose;
• valutazione del ritardo psicomotorio del bambino e dei disturbi di maturazione cerebrale;
• nelle varie forme di demenza: nel morbo di Alzheimer l’elaborazione digitale del segnale EEG e la relativa analisi spettrale delle frequenze EEG evidenziano già in fase sub-clinica di malattia, rallentamenti del ritmo di fondo soprattutto sulle regioni parietali dei due emisferi cerebrali;
• nella diagnosi dei disturbi del sonno.
L’esame EEG, del tutto privo di controindicazioni, può essere ripetuto con facilità tutte le volte che dovesse essere necessario. Eseguito da mani esperte utilizzando apparecchiature digitali moderne fornisce al medico specialista informazioni preziose non altrimenti acquisibili con altre metodiche.